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In
gravidanza non vi è alcuna controindicazione al bagno
in vasca o alla doccia. Consiglio l’impiego di saponi
neutri o meglio a pH fisiologico (fluido detergente con pH = 5.5).
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I
capelli possono essere lavati ogni volta che lo si
desidera (shampoo alle erbe per lavaggi frequenti); devono essere
evitate la permanente e soprattutto le tinture.
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La
cura dei denti non differisce dalle norme abituali.
Consiglio spazzolino con manico corto ma largo e testina piccola non
angolata; pasta dentifricia di tipo abrasivo alternata ad altra meno
abrasiva, salvo diversamente consigliato dall’odontoiatra. La
gravidanza non rappresenta una controindicazione alle cure
odontoiatriche né tanto meno all’esecuzione di un’anestesia
locale, qualora fosse necessaria. Sono da rimandare a periodi
successivi cure differibili od estetiche.
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I
vestiti devono essere semplici e non provocare
costrizioni. La biancheria deve essere di materiale non irritante che
consenta la traspirazione (fibre naturali tipo seta o cotone, non
fibre sintetiche). I lavaggi in lavatrice devono prevedere doppio
ciclo di risciacquo. Le scarpe devono essere comode a
pianta larga, con tacco basso ed ampio (evitare i tacchi a spillo).
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Per
la pulizia del capezzolo utilizzare acqua e sapone.
Nell’ultimo trimestre di gravidanza è consigliabile, dopo un
massaggio con guanto di crine sui seni e intorno all’areola
mammaria, torcere ed estroflettere più volte il capezzolo, in modo da
prepararlo all’allattamento e prevenire le ragadi. Dopo tale
manovra, massaggiare sempre in senso rotatorio areola e capezzolo con
olio (tipo olio di calendula) per rendere idratata e
"nutrita" la parte. L’estroflessione del capezzolo può
causare raramente microcontrazioni all’utero. Qualora ciò si
verificasse ripetutamente, sospendere il trattamento.
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La
comparsa in gravidanza di macchie cutanee non deve
destare preoccupazione (l’uso di creme specifiche può essere di
qualche utilità); la comparsa di macchie "strane" o
l’aumento di alcuni nevi devono comunque essere riferiti al medico.
Non vi è alcuna seria dimostrazione che l’uso di creme o la pratica
di massaggi comportino apprezzabili vantaggi ai fini della prevenzione
delle smagliature addominali (che si possono prevenire
solo mantenendo contenuto l’aumento di peso).